domenica 1 gennaio 2012

1 Gennaio



Il primo giorno dell'anno è dedicato a Maria "Madre di Dio", secondo il  titolo riconosciuto alla Vergine Santissima dal Concilio di Efeso nel 431 d.C.
Il 1 Gennaio è anche la giornata mondiale della pace istitutita da Papa Paolo VI

"(.....) il Popolo cristiano si raduna spiritualmente dinanzi alla grotta di Betlemme, dove la Vergine Maria ha dato alla luce Gesù. Chiediamo alla Madre la benedizione, e lei ci benedice mostrandoci il Figlio: infatti, Lui in persona è la Benedizione. Donandoci Gesù, Dio ci ha donato tutto: il suo amore, la sua vita, la luce della verità, il perdono dei peccati; ci ha donato la pace. Sì, Gesù Cristo è la nostra pace (cfr Ef 2,14). Egli ha portato nel mondo il seme dell’amore e della pace, più forte del seme dell’odio e della violenza; più forte perché il Nome di Gesù è superiore ad ogni altro nome, contiene tutta la signoria di Dio, come aveva annunciato il profeta Michea: “E tu, Betlemme, … da te uscirà per me colui che dev’essere il dominatore … Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio … Egli stesso sarà la pace!” (5,1-4).
Per questo, dinanzi all'icona della Vergine Madre, la Chiesa in questo giorno invoca da Dio, per mezzo di Gesù Cristo, il dono della page:è la Giornata Mondiale della Pace, occasione propizia per riflettere insieme sulle grandi sfide che la nostra epoca pone all'umanità (......)".
Stralcio dell'Angelus del 1 Gennaio 2012 di Papa Benedetto XVI 

Happy Day




video caricato da youtube

Happy New Year

2012

                                          
                                          Auguri di cuore a tutti!


martedì 27 dicembre 2011

Se fosse possibile..




                           immagine creata da "Gli Angeli dell'Amore" - gruppo Facebook

L'albero degli amici



Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita.


Fantasiando.net

Per il nuovo anno...


Per il nuovo anno abbiamo tante speranze, tante richieste,
che ci auguriamo salgano in alto nel cielo come queste lanterne



(Ho utilizzato una foto scattata al flashmob di Pietroburgo il 12.11.2011)